L'Asma Bronchiale è una sindrome da iperattività bronchiale nei confronti di sostanze
eterogenee e di altri stimoli, che può insorgere in soggetti predisposti costituzionalmente e
caratterizzata da crisi di dispnea parossistica, prevalentemente espiratoria e talvolta
da uno stato di dispnea continua.
Oltre al fattore costituzionale, il soggetto asmatico mostra una sensibilità ereditaria verso
questa malattia e altre forme allergiche; infatti nel 50% dei casi si possono trovare
nell'anamnesi familiare dei casi di asma bronchiale, febbre da fieno (raffreddore da fieno),
eczema.
Contribuiscono all'insorgenza di questa malattia anche mestieri in cui si è esposti alla
inalazione di polveri o vapori irritanti per la mucosa bronchiale.
L'asma bronchiale può essere classificata in:
Asma intrinseca
L'Asma intrinseca si ha
quando gli allergeni esterni sono ignoti ed i test di sensibilità cutanea sono negativi.
Inizia in età adulta o senile ed è di tipo più o meno continuo.
Asma estrinseca
L'Asma estrinseca si ha quando gli allergeni esterni sono noti (pollini, acari, spore,
polveri, batteri, muffe, fumo, ecc.) quindi positivi i test cutanei ed inizia in età giovanile
presentando una frequente storia familiare di allergie multiple.
Questa affezione può avere diversi gradi a seconda della sua gravità: da una forma asintomatica
di lieve entità, fino a forme molto gravi e ad un vero e proprio stato di male asmatico
con sintomatologia di notevole entità, attività fisica ridotta al minimo e gravi alterazioni
della funzionalità respiratoria.
I caratteristici accessi asmatici possono essere
molto distanziati nel tempo o presentarsi più volte nella giornata e dipendono dall'azione
contemporanea di tre componenti: spasmo della mucosa liscia dell'albero bronchiale, edema della
mucosa, ipersecrezione delle ghiandole bronchiali.
L'accesso asmatico è scatenato dalla liberazione dell'istamina ad opera della reazione
antigene-anticorpo
( allergie )
che avviene a livello della mucosa bronchiale e si rivela con sintomi sempre presenti ad ogni
attacco: dispnea, tosse, espettorazione. L'accesso asmatico può avere durata variabile
e termina lentamente con l'affievolirsi progressivo della sintomatologia e il soggetto colpito
al suo risveglio non presenta alcun disturbo.
Asma Terapia
La Terapia dell'attacco asmatico è indirizzata a risolvere
la contrazione spastica delle pareti bronchiali e si fonda sulla somministrazione
di farmaci broncodilatatori per via inalatoria e farmaci antinfiammatori
(Steroidi Inalatori, Antileucotrienici, Cromoglicato).
Utilissimi sono i farmaci antistaminici, i quali inibiscono l'azione dell'istamina
prodotta dalla reazione antigene-anticorpo e responsabile della sinomatologia asmatica.
Nel caso di asma allergico, qualora siano stati individuati gli allergeni responsabili,
è opportuno somministrare vaccini desensibilizzanti personalizzati.
Spesso i soggetti colpiti da questa malattia ricorrono a metodiche non convenzionali come
l'agopuntura, omeopatia, tecniche di rilassamento (Yoga) e di respirazione.
Qualunque sia la causa dell'asma bronchiale è sempre consigliabile allontanare dall'ambiente
in cui si vive ogni fattore che può provocare allergia respiratoria. A questo proposito
esistono apparecchi come gli
ionizzatori d'aria
che sono in grado di neutralizzare tutti gli agenti inquinanti presenti nell'aria come:
polveri, acari, pollini, muffe, fumo, etc.